«Columbia, nel Maryland, era nota per essere una città pianificata in tutte le sue parti. Questo finché l’eccesso di abitanti rese inutile qualsiasi pianificazione. Da allora Columbia è una città come le altre, con un piano urbanistico originario che lavora contro di lei.»

(Percival Everett, Cancellazione)

Cado nella trappola chiamata marketing di Libreriauniversitaria.it e, dato che mi offrono sei euro di sconto, ordino sei cose e ovviamente il titolo che vorrei davvero non riescono a trovarlo. Però.

Quando il corriere arriva a consegnarmi il pacco si guarda intorno e poi: «C’è la musica, il bancone bar… si lavora bene qua, eh!?».

Io mi imbarazzo e firmo tremolante e sorrido ma mi mordo le labbra . Poi corro con il pacco tra le braccia e lo apro e leggo tutto Il principio dell’iceberg in pausa pranzo.

Poi mi sento meglio.

(Up è un film bellissimo che fa piangere tantissimo e mi ha fatto appannare gli occhiali 3d.)

[Oggi è il giorno in cui intervisterò uno scrittore famoso e ne incontrerò un altro che mi ha fatto ammutolire per l'imbarazzo/emozione/sindromedagroupietimida a maggio scorso. Fate il tifo per me, gente.]


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Pubblicato lunedì, 23 novembre 2009 nella categoria Ragazze Interrotte, Torino (non) è casa mia. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, oppure fare un trackback dal tuo sito.

7 Commenti a “Le cose che mi stupiscono sono piccole e spesso inutili”

  1. Bellissimo UP, anch’io stavo per piangere!

    In bocca al lupo per gli incontri.

    R.

  2. “sii te stessa, che sei una bella persona”

  3. non ho risposto per molto tempo agli appelli ai lettori timidi –neanche a quello esplicito per quelli dalla germania — … per timidezza, naturalmente. dopo l´accenno a ´prinicipessa laurentina´ho dovuto arrendermi.
    mi piace molto sbirciare nel tuo blog! anche a me piacciono le storie, deformazione professionale ;)
    oltre alla segreteria telefonica ce l´hai una cassetta delle lettere (virtuale va benissimo)?

  4. Grazie, Renato.

    Oh, broda. Mi maaaaaanchi.

    Che bello leggere il tuo commento, nina.
    Cliccando su “Segreteria telefonica” nella barra in alto ti si apre una pagina con un form per scrivermi una mail. Aspetto di leggerti, allora.

  5. up èstato bello perche ho inforcatom scettica gli occhialetti 3d che mi hanno svuotato ilportafoglio imopedendomi di sgranocchiare por corn. A posteriori meglio perchè il film di prende talmente che non c’è bisogno di scuse per sgranocchiare, si gusta solo la storia, e …la lacrima facile.
    quale momento plus?
    io forse quello in cui compare da bimba la moglie di lui, una presenza assenza essenziale che decide in silenzio la direziome dell’avvenire.
    e poi :”scoiattolo!”

  6. t´avevo scritto! ma la tua segreteria vuole da me un codice di cui non sono a conoscenza… e quelli da me inventati non li ha accettati… peccato!

  7. La sequenza della storia d’amore di lui e lei, direi.
    Però anche tutto il resto, eh.

    Mi dicono dalla regia che c’è un problema tecnico che si provvederà subito a risolvere. Nel frattempo: batvalu[at]gmail.com, nina.

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