«Vuoi sapere perché. Ma non c’è un perché. Vuoi una rappresentazione completa di vegetazione, tramonti. Quanta neve è caduta nella tempesta del ’49? Com’erano disposti i mobili nella celletta del dormitorio? Questi sono i volti degli amici che ho conosciuto laggiù; ma non se ne può dare una rappresentazione, peccato, un artefatto per poter verificare negli anni che ero lì e che i miei ricordi sono credibili, non c’è modo di confutare il sospetto che ero qui e poi non c’ero più e ora ci sono di nuovo da quando mi sono lasciata alle spalle quel treno sul binario. Voglio essere una linea che si estende e si aggroviglia e continua a incrociare sé stessa, un percorso che si può percorrere al contrario passo dopo passo, ma non lo sono, sono discontinua.»

Salvatore Scibona, La fine (in lettura)

Dopodomani è il mio ventinovesimo compleanno. L’anno scorso sono stata da Feltrinelli e ho giocato a scovare un libro assente dalle millemila pagine della mia wishlist. Quest’anno ho deciso che mi regalerò un ebook reader ma devo dirti la verità: l’idea di comprare un coso che rende i libri impalpabili non mi esalta per niente, non mi fa sentire il brivido di tornare a casa con un sacchetto pieno di storie. Sono vintage, io.

Allora ho pensato due cose che non c’entrano niente l’una con l’altra:

- dimmi un libro che ti piace o due o tre o dieci o tutti quelli che ti pare e io me li segno e al più presto, ereader o non ereader, svaligerò un libraio;

- dammi il tuo indirizzo e quest’estate ti spedisco una cartolina. Promesso.

E dimmi anche se sei una persona da estate o una da inverno. Io sono da inverno, ovvio.

Poi ti racconto di quando sono andata a Gardaland e ho urlato come una scema sulle giostre.

Non so nuotare ma è uguale:


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Pubblicato martedì, 5 luglio 2011 nella categoria Ragazze Interrotte. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. Both comments and pings are currently closed.

18 Commenti a “Compleannitudini – Se mi vuoi bene dimmi un libro”

  1. impossibile sottrarmi, così:

    - in fuga, alice munro
    - bassotuba non c’è, paolo nori
    - il principio dell’amore, maeve brennan
    - la schiuma dei giorni, boris vian
    - le cascate, joyce carol oates
    - biglietti agli amici, pier vittorio tondelli
    - questo bacio vada al mondo intero, mccann
    - sabotaggio d’amore, amélie nothomb
    - medea, christa wolf (di cui sto iniziando a leggere christa t. e sento già che lo amerò moltissimo)

    spero tu non abbia letto almeno uno di questo elenco :)

    dimenticavo: sono da inverno anche io, ovviamente :)

    (e poi, visto che mi piace moltissimo vedere la grafia delle persone, ti manderei il mio indirizzo, ecco)

  2. ps. ne ho dimenticato uno che mi ha fatto sorridere, e alla fine anche un po’ commuovere, pur nella sua ‘leggerezza’: sardinia blues.

  3. a parte che ODIO roses perché mi ha rubato tutti i libri:

    p. nori- i malcontenti
    u. cornia – sulla felicità a oltranza (anche autobiografia della mia infanzia)
    avoledo-l’elenco telefonico di atlantide
    gary- la vita davanti a sè
    ongaro- la taverna del doge loredan
    oates-acque morte
    maughan- schiavo d’amore
    collins-la donna in bianco (polpettone da spiaggia)
    montanari- a cosa serve michelangelo
    fogli-lentamente prima di morire (giallone)
    a. de botton – esercizi d’amore
    Martin Suter- L’ultimo dei Weynfeldt

    poi, ahem, ti posso consigliare il mio? :)

  4. Io sparo due titoli:
    Oblio di D. F. Wallace (titolo perfetto per le vacanze, secondo me) e Un uomo solo di Cristopher Isherwood (che anche nel bel mezzo dell’estate, può farti tornare l’umore crepuscolare di gennaio!).
    Sperando che almeno uno dei due sia una new entry della tua libreria…

    Vorrei dire che sono da inverno, ma soffro per le poche ore di luce al giorno; vorrei dire che sono da estate, ma oltre alla giornate lunghissime non sopporto nient’altro; sono convinta che la primavera mi porti puntualmente sfortuna e dalle mie parti l’autunno è solo una protesi dell’estate…in fatto di stagioni, sono incontentabile!

    Ah, una cosa che vale per tutte le stagioni, ed è sempre gradita, è proprio la posta tradizionale! Ti scriverò il mio indirizzo del profondo sud-est ;)

  5. ci penso.
    ma è un compito arduo!

  6. Bhe, Benni tutto, ma tanto dubito tu non lo conosca..
    - Margherita Dolcevita, è delizioso

    - Non ci sono solo le arance, Winterson Jeanette
    la ragazzina lesbica nel buco di paese conservatorissimo
    - Il sapore perfetto, José Manuel Fajardo
    per mescolare, dai – quasi ovvio, amore sesso e sapori e racconti di viaggi e gente scoppiata
    - Il profumo, Patrick Süskind
    ..

    io son da tutte le stagioni però!!!! .. adoro infilarmi sotto i piumoni ikea e guardarmi i film con la tazzona di cioccociccia invernale, adoro rotolarmi sui prati con le foglie che cadono o i fiori che spuntano, adoro i tuffi a pigna in un limpido mare d’estate..

  7. Bello consigliare libri! (io non so se son tipo da inverno o estate, forse la seconda, ma mi piace comunque anche il clima invernale per altri versi. Certo l’estate è più allegra e fa da contrapposto al mio umore malinconico)
    sperando che tu non li abbia già tutti, una piccola lista

    Jim Thompson – L’assassino che è in me
    Jim Thompson – Colpo di spugna
    Paul Auster – Mr. Vertigo
    Paul Auster – Invisibile
    Steven Sherrill – Il minotauro esce a fumarsi una sigaretta
    Tiziano Terzani – La fine è il mio inizio
    Irene Nemirovsky – David Golder
    Ennio Flaiano – Diario degli errori
    Jonathan Franzen – Libertà
    Georges Simenon – L’uomo che guardava passare i treni
    Mordecai Richler – La versione di Barney
    Thom Jones – Il pugile a riposo

  8. Potrei perdermi, mille cose in testa, però:
    - Salvatore Niffoi, omnia
    - Mordechai Richler, omnia, persino i libri per bambini della serie di Jacob Due Due
    - Ian Mc Ewan, omnia
    -sezione classici: Il Gattopardo, sempre e comunque, mille e mille volte.
    -Davide Longo, L’uomo verticale
    - Murakami Haruki, Norwegian Wood soprattutto
    - Trilogia della città di K, Agota Kristof
    - Magda Szabo, La porta soprattutto
    …eppoi non so, da qualche mese sono fuori dal giro…

  9. Oh, cielo! Questo post! ;)
    Mi sono appena comprata il sony reader.
    Mettici Under the lilacs della Alcott e innamorati, davvero.
    E poi ti consiglio Worster – Storia delle idee ecologiche. Che è un libro gentile e le pagine hanno un profumo indimenticabile.
    Si vede che sono un tipo da inverno?
    Buona serata, e buon compleanno!
    Ale

  10. Non posso proprio sottrarmi se si chiedono consigli per i libri!
    Io ho amato alla follia:
    - “Un cappello pieno di ciliegie”, ma anche “Penelope alla guerra”, ma anche “Lettera a un bambino mai nato” di Oriana Fallaci;
    - “Espiazione” di Ian McEwan;
    - “Inès dell’anima mia”, ma anche “Zorro”, ma anche tutti di Isabel Allende;
    - “Brida” di Paulo Coelho.
    E senza alcun dubbio, sono una creatura invernale.

    Buon compleanno :)

  11. io ti lascio un libro della mia terra, che forse ti avevo già consigliato: il figlio di bakunin di sergio atzeni.

    il kindle fa gola anche a me quando vedo le persone che lo leggono in metro

  12. Grazie a tutti per gli auguri e i suggerimenti di lettura.

    Quante cose mi dicono di voi i titoli che amate. Mi sembra già di conoscervi un po’ di più.

  13. Io ultimamente ho avito un colpo di fulmine: Massimo Malvaldi.
    I libri sono 3:
    La briscola in 5
    Il gioco delle tre carte
    Il re dei giochi.
    Storie bellissime e personaggi deliziosi. Roba che dopo mi son trovata a rileggere, perchè le nuove letture mi facevano paura.
    Poi (assolutamente da spiaggia) i meravigliosi libri di Steafnia Bertola (io comincerei da Aspirapolvere di stelle), ti farà sentire anche un po’ di nostalgia per Torino.

    Anche io mi sono regalata un e-book reader, ma ancora non ho avuto il coraggio di riempirlo.
    Auguri eh!
    PS: come detto di là, sono da inizio di stagione, che poi mi stufo.

  14. (Avevo già scritto ieri, ma non mi riprese il commento)
    Mi sono innamorata perdutamente dei libri di Marco Malvaldi:
    - La briscola in cinque
    - Il gioco delle tre carte
    - Il re dei giochi;
    un cinico barista adorabile e dei vecchietti meravigliosi.

    Poi per vero relax da spiaggia ti consiglio Stefania Bertola (soprattutto Aspirapolvere di stelle e Biscotti e sospetti); sentirai anche la mancanz di Torino.

    Poi, anche se è qusi introvabile, ti consiglio anche Amore e etichetta di Noel Cowrad- divertentissimo.
    PS: io sono da cambio di stagione.

  15. “L’arte della gioia”, Goliarda Sapienza. Mi ha sconvolto, stravolto, distolto da tutto il resto.
    E poi “Cuore di cane” e “Diavoleide” di Bulgakov, piccole perle rare.

    Ho sempre creduto di essere una figlia dell’estate, almeno in prevalenza, almeno fino all’anno scorso. Dopo aver vissuto sei mesi in Finlandia ho scoperto di essere biologicamente figlia dell’inverno. Certo, l’estate è un’ottima madre adottiva, ma il mio DNA al microscopio ha la stessa forma dei fiocchi di neve, ed io non posso farci niente.
    Buon compleanno Valu, ti auguro la felicità, qualunque cosa sia.

  16. - dona flor e i suoi due mariti
    - non avevo capito niente
    - molto forte incredibilmente vicino
    - qualcuno con cui correre

    io amo i lamponi, i sandali e il mare. sono figlia dell’estate, niente da dire.

  17. io sono l’estate di giugno e luglio. quella di agosto mi mette il senso del finire. sono l’inverno di novembre e dicembre. detesto metà gennaio e febbraio. sono la primavera se non piove e l’autunno la mattina.

    ci metto tutto Cesare Pavese. con le maiuscole, che mi ha insegnato a riflettere, a leggere e a rileggere.

    ho imparato un sacco titoli che non conoscevo. verrò a scrivere quello che leggerò-
    posso dirti due titoli che non ho mai finito di leggere?
    i racconti di san francisco di armistead e l’opera struggente di un formidabile genio. moglie

  18. Grazie, grazie, grazie.
    Molto amore a tutti. Davvero.